di Chiara Perseghin
E tornare a sperare
che ci sia un domani
che il sole risplenda
che le acque scorrano
che i grilli friniscano
che la natura fiorisca.
E tornare a sperare
che l’amore tra gli uomini
di ogni razza e religione
non finisca dilaniato,
calpestato, strappato,
come un vessillo dimenticato