di Luigi Milani
La scena: l’appartamento romano di una coppia di personaggi importanti della vita romana. Lui, politico dell’area di Centro Sinistra, un recente passato con incarichi di Governo, sta passando un brutto momento (il suo partito è praticamente azzerato, nella generale disfatta dello schieramento cui appartiene), sia sul piano politico che, forse, su quello personale: la mezza età comincia a far sentire il proprio peso.
Lei, giornalista rampante della Prima Repubblica, volto noto della televisione, non si rassegna a questo momento di appannamento, e cerca rivincite a tutto campo…
Francesco si gratta la pancia sotto la canotta color perla, sbadiglia rumorosamente, guarda attaverso il vetro e dice: – ‘A Bà, me sa che vado a fà lavà la machina: che dichi?
- Dico che sarebbe pure ora, Franceschino mio (così ti togli di torno, che ci ho un inciucietto con un cameraman di Canale 5, stupido idiota!)
- Ah, vabbè: ‘o vedi che stamo sempre ‘n sintonia, ‘Amò?
- Appunto, caro. Ora però affrettati, da bravo, o troverai fila!
- Stavo a pensà…
- Eh (sbuffando, gli occhi al cielo), dimmi amore mio…
- Non dovrei fà ‘n’affacciata alla sezione der piddì de Ponte Milvio, come stanno a fà “l’altri”?
Barbara lo guarda sorpresa; quindi soppesa lo sguardo e l’aspetto di Francesco e scuote rassegnata la testa.
- No, tesoro. Lascia stare, guarda. Tanto è fatica sprecata: in questo momento l’elettorato è ingrato con le nostre forze politiche.
- Eh, in che senso, Bà?
- Insomma, va’ a lavare la macchina, cocco: quella è una priorità vera (e sbrigati, se no mi salta la sveltina, accidenti a te!)
Francesco, ormai in maglione sportivo e jeans Armani, guarda sorridente la consorte, le si avvicina e, dopo non essere riuscito ad abbracciarla – lei si è sottratta, indicando il trucco sul viso – le scocca un bacio volante e conclude, gli occhi serrati a fessura: – Che sarvata che m’ha dato ‘er Padreterno quanno cià fatto conosce, amò!
colore locale o…respiro internazionale?
gustoso davvero
e poi il romanesco ha il suo fascino!
gabry
Colore locale, direi, cara Gabry… “molto locale”, anzi, eheh!
Grazzie pe li complimenti, fanno bene ar core!
Io l’affacciata alla sezione PD di Ponte Milvio però l’avrei fatta, se non altro per verificare che c’è ancora…
Hai ragione, Carlo! Con l’aria che tira, poi… A meno che il nuovo F. sia capace di compiere un improbabile miracolo, la vedo nera, ahinoi…
Concordo con Carlo S.
Speriamo che questo piddì sonnacchioso si risvegli un po’, caro Lino…
Bello squarcio di vita privata, raccontata con coinvolgente scrittura.
Complimenti!
Annamaria
Grazie Annamaria, a presto!