Osservo lo show
che si dispiega
intorno a me, ove,
scorre incessante
la realtà smarrita
nella fluidificazione
delle secrezioni
emotive.
Frammenti
si congiungono,
negli intimi
cassetti della memoria,
ove, ho deposto, i passi
dei ricordi.
Spettacolo
sincronico
dove il tempo,
si perde
nello spazio,
e, lo spazio
è l’oblio del tempo:
un fiume
che si allarga
nel mare
delle speranze
affogare.